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30 domande da farsi prima di andare a convivere
Le domande pratiche, finanziarie e invisibili a cui rispondere prima di firmare, divise per tema e con quelle piu tralasciate.

La maggior parte delle coppie che vanno a convivere parla di affitto, tragitto casa-lavoro e di quale divano sia il migliore. Poi scoprono le vere variabili tre settimane dopo: a che ora si fa silenzio in casa, se la porta resta chiusa a chiave di giorno, quanto spesso la famiglia dell'altro e in cucina.
Nessuno di questi e un problema insormontabile. E solo molto piu facile mettersi d'accordo prima dell'arrivo degli scatoloni che durante la prima settimana no.
Soldi, nei dettagli
Come dividiamo l'affitto, e la quota cambia se uno dei due inizia a guadagnare molto di piu? Cosa succede alla quota se uno dei due perde il lavoro? A chi e intestato il contratto, e cosa significa se ci separiamo? Qual e la cifra massima che ciascuno puo spendere senza dirlo all'altro? Vogliamo un conto corrente cointestato per le spese comuni, e cosa ci finisce dentro? Quali debiti ha uno dei due di cui l'altro non conosce la cifra precisa?
Quest'ultima e la domanda saltata piu spesso in questa lista, e quella di cui ci si pente piu di frequente.
La casa, giorno per giorno
A che ora si fa silenzio in casa una sera infrasettimanale? Chi cucina, e si tratta di un turno o di una preferenza? Qual e lo standard di pulizia che ciascuno definisce normale, e chi dei due trovera difficile lo standard dell'altro? Dove si mettono le scarpe? La camera da letto serve solo per dormire? Come gestiamo i piatti la sera in cui nessuno dei due ha voglia di lavarli?
Scritti cosi sembrano dettagli banali. Sono la sostanza della convivenza, e le coppie che litigano per queste cose al quarto mese litigano perche nessuno ha detto la propria risposta ad alta voce al mese zero.
Ospiti, famiglia e la porta di casa
Quanto preavviso serve per un ospite che si ferma a dormire? I genitori di uno dei due possono arrivare senza invito? Quante notti al mese e normale avere qualcun altro in casa? Uno dei due ha bisogno di tempo in casa completamente da solo, e come lo chiede senza che sia un insulto?
La questione del tempo da soli merita reale attenzione. Chi ha sempre vissuto da solo avra bisogno di ore che una persona cresciuta in una casa affollata interpretera come un rifiuto.
Il tempo e la coppia
Quante sere a settimana ci aspettiamo di passare insieme e quante separati? Come si presenta un sabato qualunque per ciascuno di noi? E normale andare a dormire ad orari diversi? Cosa fa ciascuno di noi per riprendersi dopo una giornata difficile, e questo richiede la presenza o l'assenza dell'altro?
Convivere non crea intimita. Crea prossimita. L'intimita va comunque costruita intenzionalmente.
Le aspettative invisibili
Sono le domande che nessuno pensa di fare, perche sembrano fatti anziche preferenze. Che aria si respirava a casa tua da piccolo? Quale livello di rumore e normale? La televisione era sempre accesa? Si bussava prima di entrare? Come e fatta una bella domenica mattina, esattamente, ora per ora?
Poi tre domande sul futuro: cosa spingerebbe uno dei due a volersi trasferire di nuovo, quanto tempo pensiamo di restare in questa casa, e cosa faremmo se uno dei due ricevesse un'offerta di lavoro in un'altra citta?
Scrivete queste risposte separatamente
Sei domande di questa lista funzionano molto meglio per iscritto, perche leggere prima la risposta del partner modifica impercettibilmente la tua.
Cosa non vede l'ora di fare il tuo partner riguardo alla convivenza? Qual e la cosa che lo preoccupa di piu in silenzio? Quale tua abitudine pensa sara difficile da tollerare? Di quanto tempo da solo ha davvero bisogno il tuo partner in una settimana? Cosa gli mancherebbe di piu della casa in cui vive ora? Cosa farebbe capire al tuo partner che le cose non stanno funzionando, prima ancora che uno dei due lo dica ad alta voce?
Rispondere al buio e il punto centrale. Entrambi scrivono, nessuno legge finche entrambi non hanno finito. Duoheart lo fa automaticamente per le domande giornaliere, e per una decisione di questa portata vale la pena farlo volutamente anche su carta.
Una cosa da concordare prima di firmare
Concordate come sollevare un problema. Non quali saranno i problemi, dato che nessuno dei due puo saperlo ora, ma il meccanismo: un momento fisso ogni settimana in cui ciascuno puo dire qualcosa sulla casa senza che diventi una discussione sulla relazione.
Le coppie che hanno questo meccanismo definiscono il primo anno come privo di scossoni. Le coppie che non ce l'hanno tendono ad accumulare le cose fino a una domenica di febbraio.
Domande frequenti
- Quanto tempo bisogna stare insieme prima di convivere?
- Non esiste un numero di mesi preciso. Cio che conta di piu della durata e l'aver visto l'altro sotto stress, l'aver affrontato un vero disaccordo fino in fondo ed essere stati onesti sui soldi.
- Conviene fare un accordo di convivenza?
- Se uno dei due contribuisce con un capitale molto piu alto o rinuncia a un contratto d'affitto difficile da rimpiazzare, vale la pena fare almeno una consulenza con un professionista.
- Qual e la sorpresa piu comune nel primo anno di convivenza?
- Le differenze su cosa sia considerata la norma per il rumore, il disordine e il tempo da soli. Quasi mai le grandi questioni di compatibilita di cui ci si preoccupa in anticipo.


